Copertina originale della pubblicazione

    Saluto del Capitano
    Storia di un mancato bis
    Verso Castiglionalto
    Programma Festa
    Sabato 5 Settembre
    Domenica 6 Settembre
    Lunedì 7 Settembre
    Martedì 8 Settembre
    Mercoledì 9 Settembre
    Giovedì 10 Settembre
    Venerdì 11 Settembre
    Sabato 12 Settembre
    Domenica 13 Settembre
    Classifica Finale

SALUTO DEL CAPITANO

 Carissimi Castellani,
Con queste poche righe, vorrei salutare e ringraziare tutti in generale e in particolare tutti coloro che si sono impegnati nelle gare, nelle serate culturali, nella sfilata, nel pranzo e in tutte le attività che abbiamo svolto, compreso questo modesto giornalino.
Vorrei inoltre, sicuro di interpretare il pensiero di tutti i Castellani, salutare i rioni di Fiume, Shangaj e Campi, poi in modo particolare il G. S.. di Castellina Scalo, il suo Presidente Sig. Rino Pucci, che ha svolto una funzione veramente incomiabile ed al quale va il nostro più sentito ringraziamento.
Perdonatemi se oso dare un giudizio sullo svolgimento del torneo 1981, che a mio giudizio si è svolto molto bene, la gente ha partecipato, anche se ci sono state delle discussioni, ma onestamente io credo che se non ci fossero delle divergenze tra Rioni, il nostro Torneo non avrebbe il sapore di una competizione come ha.
Ringrazio anche i dirigenti del Consorzio Agrario ed in modo particolare il Sig. Biagiotti, che ci hanno gentilmente concesso l’ambiente dove ci siamo ritrovati e divertiti per tutte queste serate.
Rinnovo ancora un saluto ed un grazie veramente sentito a tutto il popolo di Castello, chiedendo scusa se mi sono dimenticato di salutare qualcuno, e ricordando il nostro motto…
… CHIUSER LE PORTE QUE’ NOSTRI AVVERSARI… dico VIVA IL CASTELLO.

IL CAPITANO
Fabrizio Morelli

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STORIA DI UN MANCATO BIS!!

Dice il proverbio " l’appetito vien mangiando " e dopo la schiacciante vittoria dell’anno scorso, non erano pochi quelli del Castello che all’inizio del torneo 1981 speravano nell’esaltante bis. In verità il Capitano, pur ottimista, avvertiva "attenti a quelli dei Campi; sono loro quelli da battere" infatti il nostro Capitano aveva ragione.
Quelli del rione di Campi si erano preparati bene e sfoggiavano personaggi di provata esperienza e competenza. La sensazione dunque di fare il colpaccio serpeggiava nel Castello, ma non era tutto facile come poteva apparire.
Ad ingannare ed alimentare se pur di poco, residue speranze, fu la prima serata del Barilotto, dove andando male agli altri e meno male a noi, ci trovammo in testa autorevolmente,
La imprevedibilità delle domande di attualità e di cultura generale, il non grosso bottino sulle domande di geografia turistica toscana, mentre tutti gli altri rioni, facevano incetta di punti tra i molti in palio. Ma altri segni confortanti continuavano a venire.
Il calcio femminile, nonostante il pareggio (1-1) nella prima partita, aveva messo in mostra nella squadra del Rione Castello il miglior complesso, e non solo di gambe! Le Rioniadi furono un trionfo: 3 vittorie, 1 secondo posto, due terzi posti.
La posizione di supremazia era confermata.
Ma venne la seconda serata del Barilotto: fu il crollo. Zero punti sulle prime domande sbagliano anche le uniche due possibili; soliti quattro punti per le domande sulla Toscana. Il parziale solo sulle domande tra Campi e Castello fu + 15 per Campi.
Il vantaggio era sparito, lo spirito allegro e le speranze molto ridimensionate. I punti in palio sulle domande erano ancora molti e noi proprio su quelle non andavamo. Fatto è che a condizione della seconda serata del Barilotto molti attardavano un’unica conclusione: Castello quest’anno non vince!
Così è stato, anche se l’impegno non è venuto meno fino all’ultimo. Sono iniziate così le autocritiche sulle cause dell’insuccesso. Le cause sono quelle di sempre: la difficoltà nel trovare persone disposte a prepararsi per andare a rispondere alle domande.
Per il resto il rione ha dimostrato di essere il più forte nelle gare all’aperto e nelle scenette dove la vittoria consola solo parzialmente, ma è plauso a quanti si sono impegnati nell’attività teatrale.

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VERSO CASTIGLIONALTO

La festa della Madonna l’8 Settembre a Castellina Scalo non si perde certo nella notte dei tempi. La Parrocchia è giovane e giovane è di conseguenza anche la festa, che tuttavia ha preso la forma di una tradizione solida e già antica.
Nella notte dei tempi si perde invece l’origine dell’immagine della nostra Madonna. Proveniente forse dalle Fiandre o dalla Germania, si pensa che sia stata portata da Ghinibaldo Saracini, marito della famosa Sapia e Signore di Castiglion Alto, collocata nell’ospizio di Castiglioncello, situato nel nostro Rione.
Di lunga tradizione la devozione e l’attaccamento alla Madonna nelle popolazioni vicine.
In tempi recenti la devozione si è concretizzata nella festa dell’8 Settembre, giorno in cui la Chiesa celebra la nascita di Maria. Sotto questo titolo è dedicata anche la nostra Chiesa.
Ma perché la scelta di questa festa e di questo titolo, quando in genere tutte le Chiese dedicate alla Madonna nei dintorni ricordano l’Assunzione?
Bisognerebbe interrogare i vecchi, che hanno più memoria per il passato che per l’oggi. È bello immaginare che nel momento in cui nasceva il paese di Castellina lo si sia voluto mettere sotto la protezione della Madonna nascente.
Un augurio, certo, a mantenere la freschezza e l’entusiasmo delle origini; il pellegrinaggio verso Castiglion Alto, cuore del nostro Rione, alcuni giorni prima della festa dell’8 Settembre.
Non a caso anche a Castiglion Alto facciamo capo anche noi, tempo permettendo, per ritrovarci insieme in un’agape fraterna.

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FESTA 8 SETTEMBRE 1981

GIOVEDI’ 3/9
Ore 21:00 Processione a Castiglion Alto

VENERDI’ 4/9
TRIDUO: Ore 18:00 S. Rosario
Ore 18:30 S. Messa

[SABATO 5/9]
Ore 16:00 Torneo di calcio femminile (Campi – Castello)
Ore 17:30 Torneo di calcio femminile (Fiume – Shanghai)
Ore 21:00 Serata rionale con intrattenimenti vari

DOMENICA 6/9
Ore 9:00 – 12:00 e ore 14:00 – 15:00 Torneo di calciobalilla
Ore 15:30 Corsa ciclistica allievi
Ore 21.30 Serata del Barilotto

LUNEDI’ 7/9
TRIDUO : Ore 18:00 S. Messa
Ore 21:30 Gimkana in bicicletta

MARTEDI’ 8/9
Ore 8:30 S. Messa
Ore 11:00 S. Messa solenne
Ore 15:00 Rioniadi
Ore 16:30 Tombola a premi
Ore 18:00 S. Messa e processione solenne
Ore 21:00 Spettacolo pirotecnico
Ore 21:30 Ballo liscio con i Maledetti toscani

MERCOLEDI’ 9/9
Ore 17:00 Torneo di calcio femminile ( Fiume – Campi)
Ore 21:00 IIa serata del Barilotto

GIOVEDI’ 10/9
Ore 17:00 Torneo di calcio femminile ( Shanghai – Castello)
Ore 21.30 Cantabimbo

VENERDI’ 11/9
Ore 18:30 Gioco della Panierina
Ore 21.30 IIIa serata del Barilotto

SABATO 12/9
Ore 16:00 Torneo di calcio femminile ( Shanghai – Campi)
Ore 17:00 Torneo di calcio femminile ( Fiume – Castello)
Ore 21:30 Serata da ballo con esibizione dei ballerini di liscio

DOMENICA 13/9
Ore 17:00 Sfilata dei Rioni con la partecipazione della banda musicale di Castellina in Chianti
Ore 21:30 IVa serata del Barilotto e premiazioni

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SABATO 5 SETTEMBRE

Torneo di calcio femminile

- CAMPI – CASTELLO -

Per una variazione di programma la prima partita ad essere disputata è Castello - Campi, è una partita molto attesa, secondo i pronostici ciascuna delle due squadre potrebbe vincere, Castello perché conta su di un libero di una certa classe come Manuela Butini, campi perché conta su di una squadra con molti soggetti atletici e ben allenati.
Benchè si pensi a un forsingh continuo di Campi con Castello che cerchi la difesa e come arma offensiva il contropiede, ciò non avviene, anzi è Castello che prende l’iniziativa e la tiene quasi tutta la partita, grazie ad elementi rivelazione che mettono in scombuglio la squadra avversaria, al centrocampo spiccano invece Simonetta [Pelosi] e Cristiana [Maioli], mentre la difesa può contare oltre che a Manuela anche su Katia Guidieri] ed il portiere Marusca [Marzi].
Grazie a ciò è proprio Castello ad andare in vantaggio per primo con Patrizia [Cigni], ma disdetta delle disdette i Campi raggiungono il pareggio solo dopo pochi minuti con Antonella [Masia], a seguito di un azione confusa dove la difesa di Castello si ferma per un presunto fallo di mano avversario.
La partita quindi si risolve con un 1-1, comunque un brave alle ragazze di Castello che hanno tenuto l’iniziativa tutto il tempo anziché sottostare al gioco avversario ben più agguerrito.

FIUME – SHANGHAI

La seconda partita, Fiume – Shangaj, non fa vedere grosse cose dal profilo tecnico, comunque va segnalata nel Fiume l’ottima presenza di Cecilia [Bogi] che stupisce tutti per la sua abilità e sempre per Fiume la piccola Manuela [Siragusa] che dimostra grosse doti di velocità e destrezza, e fa sorridere tutti con un bel calcio piazzato su di un’avversaria (involontario), la partita finisce comunque sull’1-1.

RISATE PER TUTTI

Sabato 5 settembre si sono aperti i festeggiamenti in onore di S. Maria Nascente con una serata organizzata dai 4 Rioni, questo spettacolo voleva essere una specie di varietà e credo onestamente anche se non è stato presentato in modo perfetto, per essere vario, lo era.
Le scenette sono state preparate ed ideate da tutti gli attori insieme, escluso "la sposa e la cavalla", che è stata presentata fedele al testo. Come dicevo prima hanno preso parte allo spettacolo i migliori attori di ogni rione e tra i quali anche il sottoscritto che per l’occasione ha dato una spolveratina alla cara Argia. Ci sono stati anche dei balletti, ideati dagli stessi ballerini che l’hanno eseguiti.
La coreografia finale è stata ideata dalle ragazze e dalle Signore che hanno fatto parte della compagnia, mentre le parole della canzone sono state scritte dal Sig. Viti Nello.
Sono convinto che questo spettacolo è piaciuto molto, la gente si è divertita e poi ha portato nelle casse di ogni Rione la somma di £ 130.000 circa, che tra l’altro non fanno certo scomodo.

Fabrizio Morelli

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DOMENICA 6 SETTEMBRE

- Torneo di calciobalilla -

Siamo in una calda domenica mattina di settembre, il Bar Sport sembra una fabbrica di biliardini, ma no, ma sì, stamani ci sarà proprio il Torneo di Calciobalilla (biliardino), e mentre sta arrivando un camioncino che trasporterà gli attrezzi nel parco giochi che è stato costruito nella 167, ci incamminiamo verso Via XXV Aprile.
I concorrenti sono 6 per Rione; tre devono essere nati al di sotto del 1969, e tre dal 1965 in poi. Tutti e quattro i Rioni si devono incontrare, insomma un girone all’italiana; i nostri giocatori sono: Simone Sali, Fabrizio e Tiziano Amoroso per i più piccoli, per i più grandi: Giovanni Capresi. Aldo Massi, Alvaro Manganelli.
I tre concorrenti si potranno dare il cambio, alternandosi quando vogliono. Dovranno essere giocate 5 partite contro ogni Rione, per un totale di 15 partite, sia per i più piccoli che per i più grandi.
Si gioca fino a quando le palline non diventano incandescenti.
Arriviamo in fondo con un po’ di amaro in bocca, ci accorgiamo che siamo arrivati solo terzi (2° Shangaj, 1° Fiume), ci resta solo la soddisfazione di essere arrivati prima dei Campi.
Che cosa non ha funzionato?
Si deve essere inceppato qualcosa nella nostra squadra, senz’altro non si sono espressi al meglio, comunque ai nostri 6 giocatori va un grazie da tutto il Rione.
Voglio aggiungere una cosa; tutti devono sapere che il nostro Rione è come una famiglia; per ognuno di noi ci saranno sempre due braccia aperte, sia perdente o vincente che torni (l’importante è che torni)!!

Editoriale IL RIGIO [leggi IL RUGIO]

-1a serata del Barilotto –

Ore 21,30. Iniziano davanti ad una forte cornice di pubblico i giochi culturali del Torneo il "Barilotto".
Il frastuono dei rionali va crescendo quando si alza il sipario; i presentatori sono Claudio e Paolo (due D.J. di A.R.E.), assistiti da 2 graziose vallette, danno il via al primo gioco; riguarda l’attualità e la cultura generale.
Luca e Silvia Galigani portano al Castello 6 punti, mentre campi fa un applauditissimo en plein negativo: la serata inizia bene.
Il secondo gioco è stato preparato dall’infaticabile Ticche, e pur andando bene per il Castello (Maurizio [Vagheggini] e Claudio [Colli] guadagnano 3 punti), appare subito troppo lungo e macchinoso, con troppi tempi morti.
Il pubblico già rumoreggia e chiede con insistenza che non sia riproposto mercoledì 9 settembre. Mentre il Castello conduce la classifica generale arriva il terzo gioco: quello di abilità.
Il gioco si svolge in due tempi; i concorrenti dovranno prima allacciarsi le scarpe e poi fumare una sigaretta nel minor tempo possibile.
Ora il Baldo [Marco Baldi], che, come sapete, va in giro con una Marlboro perenne tra l’indice ed il pollice della destra e con tre pacchetti di riserva nella sinistra, non ha la benché minima difficoltà ad aggiudicarsi la seconda prova, tempo: 1’ e 03".
Gongolante scende dal palco e tra le numerose pacche che si abbattono sulle sue spalle di scaricatore di mobili, si riunisce alle frecce biancorosse. "Normale amministrazione" dice ridacchiando, e si accende la 56a Marlboro. Grazie Baldo!
Con castello ancora avanti arriviamo all’ultimo gioco; la materia è la geografia turistica toscana.
Mentre Fiume fa un pauroso 0 su 12, il rione biancorosso becca 4 punti, pochi se paragonati ai 10 di Campi e Shangaj.
Per finire le scenette presentate secondo sorteggio da Castello e Campi, interpreti [per Castello] Maria [Galigani], Gianna [Giannini], Claudio [Colli] e Francesco [Rugi].
La scenetta ha denotato una palese approssimazione nella preparazione; a conferma della quale scorgevamo Luca seminascosto dal sipario pronto a suggerire.
La prima serata del Barilotto termina con il castello in 1a posizione, mentre si pensa alle Rioniadi di martedì 8, Banana [Luca Morelli] pragmatico parla delle pecore che si contano a Maggio; il Baldo gettando il terzo pacchetto di Marlboro prende a braccetto tutto il mondo e crede in un eccezionale bis del rione biancorosso.

Andrea Martini

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LUNEDÍ 7 SETTEMBRE

Gimkana in bicicletta

-NELLA GIMKANA CASTELLO FA ACQUA E VINCE FIUME –

Al Rione Fiume quest’anno non è sfuggita la vittoria nella gimkana; già l’anno scorso si era presentato come il Rione da battere, ma in quell’occasione al Rione Castello riuscì il colpo grosso.
Quest’anno al nostro Rione, non solo non è riuscito il colpo grosso, ma c’è mancato poco che si classificasse al quarto posto.
Alla base vanno posti i meriti delle altre formazioni, sia nella predisposizione di mezzi meccanici efficienti, sia nella preparazione della prova specifica.
Al nostro Rione, per essere competente in questa gara è dunque necessaria un po’ meno d’improvvisazione.

Luca Galigani

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MARTEDÍ 8 SETTEMBRE

- RIONIADI -

Oggi, giorno di festa, sono stati eseguiti i giochi relativi alle Rioniadi; nel seguente articolo elencherò in ordine cronologico tutte le gare eseguite, con allegati alcuni fatti buffi o meno a giudizio del lettore. La prima gara è stata la corsa maschile, che doveva essere fatta con tutte e due le gambe legate.
Come sempre ci sono stati dei problemi, a metà corsa ci siamo fermati perché qualcuno, alla riga di arrivo della corsa femminile ( che era 20 m. sopra alla nostra) ha gridato che la corsa era finita.
Nello sconvolgimento generale è stata eseguita la corsa femminile, che è stata conclusa dalle nostre donne al 3° posto; la corsa maschile è stata ripetuta, e conclusa con il nostro 3° posto; dunque l’inizio non è poi stato tanto buono.
I concorrenti erano: Patrizia Cigni e Manuela Butini per la corsa femminile, Luca Morelli e Brogi Andrea per quella maschile.
Il secondo gioco è stato il salto in alto maschile da fermo; cosa mai successa prima, c’è stata subito confusione, perché non si poteva saltare a pesce e qualcuno muoveva i piedi dentro il cerchio. A questo punto c’è stato un intervento di un contadino del nobil rione dei Campi, un certo Brogi Mario, che non si è capito bene cosa avesse da ragliare. Tornado a noi devo sottolineare la magnifica impresa di Gianluca Scutmella, che stracciando gli avversari ha vinto la gara davanti al concorrente di Shangaj unico che si è difeso nella misfatta generale.
Nessuno si sarebbe aspettato che la nostra concorrente di salto in alto femminile ci avrebbe regalato un’altra vittoria, ed invece Maria Galigani (anche se con un po’ di fortuna) è riuscita a vincere.
I cuori dei castellani erano già ricolmi di gioia per questa vittoria, quando sta iniziando il lancio del peso femminile; qui fino ad un’ora prima non sapevamo chi avrebbe partecipato e così nessuno sperava niente di buono. Non per la carenza di fisico della nostra concorrente, ma per la mancanza di allenamento; morale della favola Patrizia Cigni è arrivata 2a, un ottimo piazzamento.
Ovviamente anche in questo gioco c’è stata un po’ di discussione sul modo di lanciare il peso, che poi era un pallone da calcio riempito di sabbia.
Ultimo gioco è stato il lancio del peso maschile, che ha visto il nostro Cecco (Francesco Rugi), vincere davanti a Casprini Andrea di Fiume; in questo momento c’è stato un attimo di sbigottimento generale, la gente faceva i conti dei punteggi, e nel fuggi fuggi generale, chi è rimasto padrone del campo? Il rione di Castello signori; questi sono i punteggi delle rioniadi.

I PARZIALI:

Corsa femminile

Corsa maschile

Castello

Fiume

Shanghai

Campi

Castello

Fiume

Shanghai

Campi

2

1

4

3

2

3

1

4

Salto in alto femminile

Salto in alto maschile

Castello

Fiume

Shanghai

Campi

Castello

Fiume

Shanghai

Campi

4

3

1

2

4

1

2

3

Lancio del peso femminile

Lancio del peso maschile

Castello

Fiume

Shanghai

Campi

Castello

Fiume

Shanghai

Campi

3

2

1

4

4

3

2

1

 CLASSIFICA PARZIALE :

1° CASTELLO punti 19

2° CAMPI " 16

3° FIUME " 13

4° SHANGHAI " 12

 

Addì 8 Settembre anno domini 1981

Questo è stato un grande giorno per tutti i castellani, ed è con animo pago, fra gioia ed amore che noi tutti concludiamo questa giornata; forse ci sentiamo un po’ come dopo aver combattuto un’apra battaglia, che ci ha visto ora soccombere, ora rovesciare le sorti, e dopo l’odore acre del sangue e della polvere, il sapore dolce della vittoria.
A questo punto la classifica generale ci vede in testa con 43 punti, davanti a Campi con 35, Shangaj con 34 e Fiume con 30; la sorte sembrerebbe favorevole, comunque sono certo, come del resto tutti, che ognuno di noi si impegnerà come si è sempre impegnato, dando anime e corpo per cercare di vincere questo Torneo.
L’importante è uscirne sempre a testa alta, conta vincere, quanto conta essere leali e fieri davanti agli avversari.

Luca Morelli

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MERCOLEDÌ’ 9 SETTEMBRE

Torneo di calcio femminile

- FIUME – CAMPI -

La partita di oggi è Fiume – Campi, visto le prime partite il risultato sembra ormai scontato, fiume non può riuscire contro la supremazia di Campi, ma invece non è così; Fiume ferma gli avversari al centrocampo e non li fa entrare neanche nell’area di rigore, anzi è proprio Fiume a farsi vivo un paio di volte con azioni pericolose, ancora una volta un ‘brava’ a Cecilia.
Da notare la protesta vivace degli abitanti di Campi (sempre loro), verso l’organizzatori per la presenza di Chico [Sergio Galgani] dietro la porta di fiume, che dava istruzioni alla propria portiera, incuranti del fatto che ben 7 aderenti loro erano a gridare istruzioni ai bordi del campo alle loro atlete.
La partita si conclude su uno 0-0 meritatissimo da parte di Fiume.

Claudio Colli

2a serata del Barilotto –

La seconda serata del Barilotto, è aperta con un nutrito lancio di fumogeni da parte dei ‘terroristi’ di Campi. Salutato da un grosso applauso il Ticche annucia che i giochini d’intelligenza sono stati aboliti, torneremo perciò alla buona consuetudine d elle buste durante l’intervallo.
Si sono svolte intanto le Roniadi e gli atleti di Castellohannoio incrementato il vantaggio sugli altri rioni; il Baldo mostra i pugni ai campagnoli. Ma l’euforia dei castellani si spegne dopo il primo gioco che riguarda la cultura generale, mentre Campi totalizza ben 9 punti, il Castello risponde con un disgraziatissimo en plein negativo: ora siamo secondi ad un punto.
Ma i giochi di abilità ci riportano in vantaggio grazie a un grande Banana [Luca Morelli] che in un batter d’occhio ripulisce un piatto colmo di patatine fritte, le frecce biancorosse esultano intonando il famoso "Banana patatoes blues". La situazione si complica nuovamente dopo i giochini d’intelligenza (la mancanza di Maurizio [Vagheggini] si fa sentire), dove raccogliamo zero punti.
Si fa precaria per non dire drammatica dopo il responso delle domande sulla geografia toscana; mentre Shangaj con Sandra [Pucci] e Fiume con Norma [Verdiani] fanno un 100% positivo e campi chiappa 10 punti, il nostro Davide [Scutumella], apparso nervoso ed emozionato, oltreché sfortunato, non va oltre un 2 su 6.
Per le scenette stasera sono di turno fiume e Shangaj .
Rolando [Chiti detto il Navino] per Shangaj resta grande, ma emarginato e non assistito da degne spalle, non riesce a tener banco; la scenetta merita appena la sufficienza, e solo per la maschera di Rolando. Fiume propone un suo cavallo di battaglia, dove l’improvvisazione reganfino al caos più completo.
La classe di alunni ormai cresciutelli risponde con buone battute; si ha l’impressione tuttavia che mentre Laura [Farasin] (maestra) cerca di attenersi ad un ipotetico copione, gli scolari, a partire da Milio [Tiziano Bocci], Pinky, [Manrico Franchi], Chico [Sergio Galgani], Stricchi [Floriano] e Casprini (alias Perticoni), vanno a briglia sciolta e dicono quello che ronza loro per la testa.
Da ricordare pure la bidella, diciamo autentica, Giulia [Galgani, nata Pucci, v. p. II] che ci ha riportato indietro nel tempo, non senza un pizzico di nostalgia. Buona dunque la scenetta di Fiume anche se risaputa, su tutti Casprino, ottime alcune sue trovate, e se mi per mettete un gioco di parole, per prima l’ultima.
Dopo la seconda serata sembra che Campi abbia preso il volo ed è convinzione quasi generale che vincerà il barilotto 1981.
Castello, visto le magre ottenute nella materia principale, decide con il suo Capitano di puntare alla conquista della targa per la miglior scenetta.
I castellani, le frecce biancorosse per prime, non drammatizzano; solo il Baldo alza gli occhi al cielo e stringe i denti.

Andrea Martini

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GIOVEDI’ 10 SETTEMBRE

Torneo di calcio femminile

- SHANGAJ – CASTELLO -

Si gioca oggi "Castello – Shangaj", da notare una eccezionale prova di Maria [Galigani] che scia con grande maestria fra le avversarie lasciandole con un palmo di naso, buona anche la prova di Patrizia [Cigni], che si interseca più volte pericolosa in area avversaria.
A difesa sempre la bravissima Manuela [Butini] che controlla le reazioni delle avversarie senza problemi, insieme a Katia [Guidieri] sempre molto tranquilla.
Anche al centrocampo non c’è storia con Simonetta [Pelosi] e Crisitana [Maioli], che offrono buoni palloni all’attacco che va a segno per ben due volte con la brava Manuela, che grazie all’inesistenza delle avversarie si può portare sotto la porta nemica e mettere a segno due magnifici goal da manuale, la partita si conclude con un meritato 2-0 per Castello.

Claudio Colli

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VENERDI’ 11 SETTEMBRE

- Gioco della Panierina -

Venerdì 11 Settembre, nel parco giochi, si è svolto il gioco della Panierina.
Questo gioco consiste nel tirare la Panierina (un cesto fatto di vimini, credo), più vicina ad una riga segnata su un tavolo.
La distanza di essa, la decide il giocatore che lancia la Panierina èpiù vicina alla riga; vince il Rione che per primo totalizza 10 punti.
I nostri ‘lanciatori’, Massi [Aldo detto Nacchi], Brogi [Andrea] e Brogi Riccardo di riserva, sono sempre stati alle costole dei Campi, ma alla fine (come spesso accade), la sfortuna ci ha girato le spalle (se mai ci ha aiutati), per dare una mano ai campi che vincono questo gioco.
Si conclude così questa prova, con Campi al 1° posto, al 2° il Castello, al 3° Shangaj e al 4° Fiume.
Un ringraziamento particolare va ai nostri concorrenti, che hanno dato al Castello altri 6 punti.
Ma avremo tantissime occasioni per far vedere a tutti cosa sappiamo fare, perché, modestamente siamo i meglio!

Patrizia Cigni


IIIa serata del Barilotto

Terzo appuntamento con il Barilotto; subito si instaura una dura antipatia tra le frecce biancorosse e paolo di A..R.E., per il suo modo di fare indisponente e apertamente per non dire sfacciatamente a favore dei campi, sarà oggetto della terribile rappresaglia che sin da stasera i castellani tramano per domenica, ultimo appuntamento con il torneo.
Il castello si presenta al primo gioco in formazione rimaneggiata: il Marzino [Marco Marzi] subentra a Silvia [Galigani] e si becca con Luca [Galigani] ben 5 punti, il divario che ci separa dal rione dei Campi non è ancora incolmabile. Ma a spezzare ogni residua speranza intervengono i due animatori di A.R.E., che propongono un gioco divertente, ma con risvolti assurdi, susciteranno l’ira dei castellani tutti.
Si dovranno imitare o mimare degli animali, giudici insindacabili sono proclamate le vallette; Banana [Luca Morelli] per il castello da vita ad imitazioni veramente spassose.
Domandatogli il verso del gallo risponde con un puntuale ‘ coccodè ‘; mentre il pubblico sbigottito inizia a ridere, Banana giustifica la sua strana gaffe affermando di aver imitato il gallo-cappone.
I grandi riflessi di Luca Morelli portano gli spettatori a sbellicarsi, imita poi una gallina dall’uovo facile e di seguito un maiale e un cavallo. Le vallette, forse abituate a giudicare altre cose ben più materiali, sentenziano solo 2 punti per Castello.
È la guerra!!
I più sanguigni dei castellani ingiuriano, è proprio il caso di dire, l’improvvisata quanto maldestra giuria. Vaschino [Vasco Chellini] al quale va la palma del più acceso castellano (famose le sue battaglie contro i rionali dei campi per affermare il proprio diritto ad esporre la bandiera biancorossa in territorio nemico) apostrofa dura[me]nte l’operato delle vallette. Quattro punti vanno ai Campi ed è il motivo del solenne giuramento: domenica pesante rappresaglia.
I successivi giochi portano altri due punti a Campi; il Barilotto salvo miracolosi ritorni di Castello e fiume ha già imboccato via XXV Aprile. Ci consoliamo con la scenetta presentata dal nostro Rione; i biancorossi con una magistrale interpretazione, ipotecano definitivamente la targhetta posta in palio per la miglior scenetta.
Con questa rappresentazione (della quale parleremo a parte), l’obbiettivo proposto dal nostro capitano è stato raggiunto; la scenetta del rione di campi non merita neanche un cenno.
Mentre i castellani delusi, ma con diabolici piani di vendetta sfollano dalla ‘sala’, notiamo che la differenza, statisticamente parlando di punteggio tra Campi e Castello, sta tutta nelle domande di geografia toscana, i numeri dicono 28 per campi e solo 10 per Castello.
C’è chi spera nella provvidenza, chi crede ancora in una performance dei nostri, chi si augura le sfortune altrui, chi avvilito pensa già all’anno prossimo. Il baldo stasera alza i pugni, al cielo.

Andrea Martini

LA SCENETTA VINCENTE

Sono passate da poco le 23 di venerdì 11, quando la targhetta, che vuole raffigurare l’Amleto di scespiriana memoria, si avvia verso il Rugio, quale premio per la migliore scenetta presentata dai rioni al torneo del Barilotto. Il rione Castello ha appena terminato di rappresentare la propria scenetta; gli applausi sono calorosi.
Da tutti viene riconosciuta come la più completa; la più corretta, divertente, senza una benché minima pausa, dalle gags irresistibili, la più applaudita. Ora gli applausi tributano il bis, addirittura: un vero trionfo insomma.
Un filo conduttore solido, ma non ovvio; tradizionale ma non per questo classico ed efficace. Francesco Rugi, proprietario dell’albergo ‘il Castello’, cerca disperatamente un interprete per far fronte alla sempre più esigente clientela straniera; lo trova in Banana, disoccupato che per guadagnarsi il pane si improvvisa poliglotta. Si presenta con tanto di attestato sul basco ed iniziano le gags ed i malintesi che regneranno sovrani per tutto lo spettacolo, ricomponendosi solo per il lieto fine.
Molti i personaggi de ‘ il Castello Hotel ‘ , che tuttavia non appesantiscono la trama; con molta sapienza, per una regia perfetta gli attori entrano ed escono di scena come e quando il pubblico vuole. Gli interpreti di questa magistrale scenetta vanno ricordati uno ad uno; così tutti i castellanii ringraziano:
Gianna [Giannini] ormai cameriera vita natural durante, che non commette il minimo errore, i fratelli Calosi: Paolo (alias il gatto), rivelazione magnifica nella parte di Enrico, o meglio Enriquez, come lo chiama la sua graziosa metà Manuelita, che parla espanol, interpretato dalla sempre perfetta sorella [Emanuela]. Ed ancora Claudio [Colli] ed il Baldo: il primo nelle vesti del commissario, il secondo in quelle di un durissimo agente di pubblica sicurezza, per loro la ribalta non ha più segreti. Tutti poi sappiamo di Francesco (Cecco) e di Andrea [Brogi].
Ma su tutti ha giganteggiato Banana; il nostro Luca Morelli ha superato davvero tutti, ha dato vita a delle trovate un momento prima impensabili e subito dopo insuperabili. Cravatta gialla e basco ci ha fatto divertire e ridere fino alle lacrime.
Maschera indiscutibile, comicità istintiva, rinnova i fasti di tradizione familiare. Yes, Banana, Yes.

Andrea Martini

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SABATO 12 SETTEMBRE

Torneo di calcio femminile

- SHANGAJ– CAMPI -

La giornata, si apre con Shangaj – Campi, una partita senza storia con una indiscussa superiorità di Campi, che comunque per vincere dovevano affidarsi ad un rigore. La partita termina 1-0 per Campi.

- FIUME – CASTELLO -

La seconda partita è decisiva, si incontrano Fiume – Castello, la partita è abbastanza distesa con buoni spunti di gioco da ambedue le parti.
Da parte di castello con la solita Manuela e la conferma di un’ottima Maria, tecnicamente forse la migliore di tutto il Torneo, e da parte di Fiume con Cecilia, generosissima che combatte con una gamba infortunata e nonostante ciò combatte molto bene; meritatissimo quindi il premio finale personalee e con Manuela S.[iragusa] sempre tenace e velocissima.
Da notare la presenza di alcuni raccattapalle offerti generosamente da un rione al Gruppo Sportivo, la loro opera era maestosa, quando un pallone andava nella macchia, essi si gettavano alla sua ricerca con denti ed unghie ed al loro ritorno con vestiti a brandelli e carne lacera, facilitavano così la ripresa del gioco.
Tornando al gioco, Castello passava in vantaggio con una bella rete di Manuela Butini, la quale dopo poco causava un rigore contro il Castello; ma era ancora lei che sostituendo il portiere, riusciva a parare il tiro ravvicinato, quindi vera protagonista.
La partita terminava con un meritato 1-0 per il Castello che si è così aggiudicato l’ambito trofeo. BRAVE!!!

Claudio Colli

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DOMENICA 13 SETTEMBRE

- CON LA SFILATA I RIONI INTERPRETANO PINOCCHIO –

Quest’anno, innovando rispetto al passato, la sfilata aveva un tema. I rioni, oltre che far sfilare il proprio popolo in costume, dovevano presentare un carro realizzato interpretando un episodio della vita di Pinocchio, di cui quest’anno ricorre il centenario.
C’era dunque un motivo di novità e d’impegno in più per i rioni; il premio sarebbe stato dato al carro migliore e non alla sfilata come era avvenuto in passato. A questo nuovo impegno i rioni hanno risposto positivamente presentando all’appuntamento lavori che pur nella modestia dei mezzi a disposizione erano veramente validi.
Teniamo presente che il mese precedente alla festa, l’agosto, non facilitava certo i lavori, ed è facile immaginare l’impegno dato negli ultimi giorni quando già erano iniziati i festeggiamenti.
Non si conoscevano nei dettagli le opere degli altri rioni.
Fiume aveva realizzato un carro con l’immagine del libro aperto delle avventure di Pinocchio, da quale usciva Geppetto (Leonardo Farasin, Trattore), mentre lavora al suo burattino. Un’idea abbastanza felice, ben curata e piaciuta alla giuria che l’ha premiata quale migliore realizzazione. Ma su questo aspetto vorrei premettere che il lavoro della giuria non è facile.
Molti, cogliendo le impressioni della gente alla vista dei carri, sarebbero stati veramente indecisi nell’esprimere una preferita. Il rione di Campi aveva anch’esso realizzato un carro raffigurante Geppetto a lavoro ben ignorando cosa avrebbe fatto Fiume.
Nei panni di Geppetto c’era Oliboni [Mario], che si trovava certo a suo agio nei panni di un falegname. Su un altro episodio si era impegnato il rione di Shangaj; il carro raffigurava il pescatore in cui dominava l’immagine del grande pesce, anch’esso molto ben realizzato.
Il nostro rione l’ho lasciato per ultimo per poterne parlare più diffusamente, presentava un carro raffigurante il Teatro dei Burattini, inoltre il Gatto, la Volpe, e Mangiafuoco.
Non certo per essere "partigiani", ma si può dire che anche il nostro carro era ben realizzato. Il Teatrino era curato nei minimi particolari nell’ambientazione, ed un particolare impegno aveva richiesto la realizzazione dei burattini; certamente la cura con cui era stato allestito il carro non era pienamente apprezzabile al passaggio della sfilata. Alla faticosa realizzazione dell’opera, nei cantieri del Rugio, hanno lavorato in molti.
Non vorrei tralasciare nessuno, a tutti va lo stesso plauso, ma vorrei ricordare Fabrizio Morelli e famiglia, Francesco e Riccardo Rugi, quindi Cristiana e Rosanna Maioli, Patrizia Cigni, Katia Guidieri, Andrea Brogi,Sauro Chellini, Marco Baldi, Luigi e Paolo Calosi, Soldani Dino.
Molto ben realizzati e apprezzatissimi sono stati il Gatto, interpretato da Gianluca Scutumlla, la Volpe, nelle cui vesti [era] Luca Morelli, e Mangiafuoco incarnato da Andrea Brogi.

Luca Galigani

- IVa serata del Barilotto –

L’ultima serata del torneo del Barilotto si preannuncia burrascosa. Nel pomeriggio si è svolta la sfilata, i castellani tutti sono rammaricati dal fatto che non abbia potuto attraversare il rione biancorosso, ufficialmente si parla di permessi non concessi. Alcuni castellani poi sono addirittura lezzi per l’imprevisto, e daranno vita durante i giochi ad animate discussioni.
Il nostro Capitano, con grande puntualità, precisione e correttezza, contesta l’avvenuto agli organizzatori, le spiegazioni pubblicamente dategli non soddisfano i castellani. Nel frattempo dalle solite voci sappiamo che il rione Fiume ha vinto la sfilata, Shangaj ormai rimasto a mani vuote, ormai punta sulla scenetta; per il castello è l’ora di altri pensieri.
Le frecce biancorosse, avuto il placet dal loro Capitano, stanno ultimando i preparativi per la grande rivincita su A..R.E. colpevole di essere pro-Campi; iniziano così i giochi in un’atmosfera a dir poco tesa. Va bene a Fiume e male a Campi, tutti sperano in un miracolo.
A.R.E. con Paolo continua a punzecchiare oltre il lecito Castello ed i castellani; ed in mezzo alla sala si alza un poderoso striscione sul quale a caratteri cubitali giganteggia la scritta "RADIO ONE". La sorpresa è tanta; Paolo resta inebetito, le vallette, intente a guardarsi i vestiti, alzano la testa senza capacitarsi, Claudio perde il suo sorriso: farfugliano! l’imbarazzo è evidente! Le frecce biancorosse hanno colpito ancora.
Per i giochi di abilità si appresta un nuovo colpo delle frecce; ma per la sua pesantezza viene censurato, forse è bene così.
Si rischiano tumulti in sala, nel frattempo.
Alcuni tra i più focosi castellani non riescono a digerire l’inghippo della sfilata, solo l’intervento di giovani volenterosi eviterà il peggio. Intanto il rione di Campi conduce su Fiume di 12 punti prima dell’ultimo gioco; molti castellani sono rassegnati, ma c’è chi spera sempre nell’impossibile.
Spezza l’invisibile filo di speranza l’ing. Botti [Rolando] e quell’ "ombrioli de’ ampagnoli" come dice il Baldo danno in salti di gioia per la matematica conquista del Barilotto.
A suggellare la sua sfortunata prova Davide conquista solo 2 punti alle domande sulla geografia toscana, che tuttavia servono al Castello per conquistare il 3° posto. La classifica finale vede Campi, Fiume, Castello e Shangaj nell’ordine.
Per Castello le ambasce non sono finite, si teme la scenetta di Shangaj, della quale si dice un gran bene in giro, che può toglierci il premio per la miglior scenetta. Paure infondate, infatti Shangaj con un rifacimento di Cenerentola, oltre ad una grande sfarzosità dei costumi non propone niente di nuovo e di originale.
Pure fiume che presenta una scenetta viva e ben congegnata, non impensierisce il ‘Castello hotel’ dei biancorossi, troppe sono infatti le pause che non danno la corretta continuità alla scenetta. La tensione invece di smorzarsi, aumenta, è l’ora delle premiazioni.
Quando è l’una passata, dopo i ringraziamenti ed i convenevoli di circostanza, il presidente del Gruppo Sportivo inizia la consegna dei Trofei. Una meritata coppa a titolo personale va a Viti Nello. Una coppetta, segno di un’annata tragica, va a Shangai; il Barilotto con la coppa per il primo posto al rione campi vincitore del Torneo. Al rione Fiume va la targa per la sfilata migliore e la coppa per il secondo posto; una coppa personale a Cecilia [Bogi], quale migliore giocatrice del Torneo di calcio femminile, dominato dal rione Castello che si prende la coppa messa in palio per la squadra vincitrice. Inoltre al castello va la coppa per i terzi classificati, nonché l’ambita targa per la migliore scenetta.
Un grazie particolare al DT (Mister) Nacchi; agli allenatori improvvisati Andrea, Marzino e Banana (sì, ancora lui, come il prezzemolo), ed alle stupende giocatrici biancorosse.
Il Torneo del Barilotto 1981 è terminato. Fuori dalla sala i castellani brindano nelle coppe nelle coppe vinte pensano già all’anno prossimo; e mentre alcuni fiumaioli si uniscono ad essi i campagnoli cercano di imbastire una sfilata per celebrare la vittoria, ma non c’è verve.
I castellani applaudono al passaggio del Trofeo vinto dal rione biancoverde, segno della più genuina sportività e dell’autentica interpretazione dello spirito della festa dell’8 Settembre.
L’unico, al solito, che non sembra condividere tale atteggiamento è il Baldo, che minaccia la suo datore di lavoro, campagnolo, [era Stefano Grassi, del Centro arredamenti del Chianti] uno sciopero ad oltranza con decorrenza immediata.
Ultima nota di colore prima dei soliti capannelli.
Si discuterà della festa appena finita, così domani e forse per tutta la settimana, ed è bene che sia così.
Al prossimo 8 settembre …. e che sia decisamente biancorosso !!

Andrea Martini

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Il Barilotto 1981

PARZIALI

A) Cultura generale

Castello

Fiume

Shanghai

Campi

1a serata

6

1

3

0

2a serata

0

4

3

9

3a serata

5

4

2

7

4a serata

3

7

2

1

Totale

14

16

10

17

B) Geografia toscana

Castello

Fiume

Shanghai

Campi

1a serata

4

0

10

10

2a serata

4

12

12

10

3a serata

6

8

4

12

4a serata

2

8

10

10

C) Sport
 

Castello

Fiume

Shanghai

Campi

Calcio femminile

8

4

2

6

Calcio balilla

4

8

6

2

Rioniadi

19

13

12

16

Gimkana

4

8

2

6

Panierina

6

4

2

8

Totale

41

37

24

38

D) Giochi di abilità e intelligenza

Castello

Fiume

Shanghai

Campi

1a serata

6

-1

1

1

2a serata

4

5

2

4

3a serata

4

5

2

7

4a serata

3

7

6

7

Totale

17

16

11

19

CLASSIFICA FINALE
1° CAMPI punti 112 Barilotto + coppa
2° FIUME " 98 coppa [in realtà sarebbero 97]
3° CASTELLO " 88 coppa
4° SHANGHAI " 87 coppa

TARGA per la miglior scenetta al rione CASTELLO

TARGA per la miglior sfilata al rione FIUME

COPPA al rione CASTELLO per aver vinto il torneo di calcio femm.

COPPA a Cecilia Bogi (Fiume) quale miglior gioactrice

COPPA a Viti Nello per il lavoro svolto per la festa (Shanghai)

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